In breve
- Costruito come ospedale spirituale alla fine del XII secolo.
- Progettato intorno alla purificazione con l'acqua e all'equilibrio degli elementi.
- Rappresenta il mitico Lago Anavatapta dell'Himalaya.
In questo articolo
Re Jayavarman VII ordinò la costruzione di Neak Pean alla fine del XII secolo. Piuttosto che un normale luogo di culto, serviva a uno scopo medico e spirituale specifico. I pellegrini viaggiavano verso quest'isola artificiale per riequilibrare i loro elementi e curare le loro malattie attraverso sacri rituali con l'acqua.
Chi ha costruito Neak Pean?
Re Jayavarman VII costruì Neak Pean alla fine del XII secolo.
Jayavarman VII commissionò Neak Pean durante una massiccia campagna di opere pubbliche. Il re intendeva che il sito servisse al suo popolo come ospedale spirituale. Si trova su un'isola circolare artificiale al centro del Jayatataka Baray.
Come funzionava l'antico ospedale?
I pellegrini credevano di poter curare le malattie bagnandosi nelle vasche interconnesse del tempio.
Gli antichi rituali di guarigione si basavano sull'equilibrio degli elementi cosmologici del corpo. Neak Pean presenta una vasca centrale e quattro bacini periferici più piccoli. L'acqua scorreva dal centro in questi bacini più piccoli attraverso quattro gargolle ornamentali in pietra. I pazienti si bagnavano in vasche specifiche per ripristinare il loro equilibrio di Acqua, Terra, Fuoco o Vento.

Cosa rappresenta la vasca centrale?
La vasca centrale quadrata di 70 metri rappresenta il Lago Anavatapta, un lago mitico dell'Himalaya.
Nella cosmologia buddista, il Lago Anavatapta è uno specchio d'acqua sacro noto per le sue proprietà curative. Il tempio ricrea questo mito su scala enorme. Il santuario centrale poggia su una base circolare in laterite a 7 livelli che misura 14 metri di diametro.
| Caratteristica del tempio | Significato simbolico |
|---|---|
| Vasca centrale | Mitico Lago Anavatapta dell'Himalaya |
| Quattro vasche periferiche | Acqua, Terra, Fuoco e Vento |
| Statua di Balaha | Bodhisattva Lokeshvara che salva i mercanti |

Cos'è la statua del cavallo Balaha?
La statua di Balaha raffigura un cavallo volante mitico che salva i mercanti che stanno annegando nell'acqua.
Questa imponente scultura in pietra si trova nella vasca centrale. Sembra nuotare verso il bordo orientale dell'isola centrale. Si ritiene che il cavallo sia una forma del compassionevole Bodhisattva Lokeshvara. Rafforza il tema della salvezza e della guarigione del tempio.

Cosa significa il nome Neak Pean?
Neak Pean si traduce con "I serpenti intrecciati" in lingua khmer.
Il nome deriva dal design architettonico della base del santuario centrale. Due grandi naga in pietra, chiamati Nanda e Upananda, circondano la parte inferiore dell'isola centrale. Le loro code intrecciate formano l'elemento distintivo che dà al tempio il suo nome moderno.

Neak Pean fa parte del Grand Circuit?
Sì, Neak Pean è una tappa standard del percorso turistico del Grand Circuit di Angkor.
La maggior parte dei visitatori esplora l'antico ospedale percorrendo l'anello più ampio dei templi. Ci vogliono circa 45 minuti per raggiungere il sito da Siem Reap in tuk-tuk. Devi attraversare una lunga passerella in legno sopra il bacino circostante per accedere all'isola.

Domande frequenti dei viaggiatori
Ti serve un biglietto separato per Neak Pean?
No, l'accesso è incluso nel normale Angkor Pass. Un biglietto da 1 giorno costa $37 nel 2026. Devi acquistare questo pass da Angkor Enterprise prima della visita.
Si può entrare a Neak Pean?
I visitatori non possono salire sul santuario dell'isola centrale né entrare nel santuario centrale. Devi osservare e fotografare le rovine dalle piattaforme perimetrali circostanti.
Quali sono le quattro statue di animali a Neak Pean?
Il tempio presenta quattro doccioni in pietra a forma di elefante, cavallo, leone e testa umana. Originariamente convogliavano l'acqua dalla vasca centrale alle vasche periferiche.



